Testimonianze
Le testimonianze dei farmacisti che hanno aderito al progetto Alphega Farmacia.

Dott. Stefano Benetti
Vice Presidente Federfarma GenovaPresidente DIFAR
Intervista
Perché ha voluto inserirsi nella rete alphega?
Ho scelto alphega perché offre un servizio diverso, non preoccupandosi soltanto del posizionamento della merce all’interno del punto vendita, ma studiando l’inventario e le vendite della mia farmacia al fine di posizionare la merce secondo logiche di marketing, con lo scopo di diminuire le scorte, migliorare i settori che non godono di una giusta visibilità e, in definitiva, aumentare gli utili.
Attraverso i dati di mercato, alphega non fornisce soltanto una soluzione marketing, ma segue costantemente la mia farmacia, lavorando a stretto contatto.
Quali sono stati per Lei i principali cambiamenti prima e dopo l’impianto del concetto alphega?
Anzitutto alphega ha creato un guadagno di immagine nei confronti dei miei clienti e nell’aspetto professionale della mia farmacia.
Il pubblico ha trovato più ordine grazie alla nuova sistemazione interna dei prodotti.
Un cambiamento impegnativo ed importante è stato il nuovo modo di gestire le vetrine dove non ci sono più prodotti esposti, ma solo due cartelli che esprimono messaggi di prevenzione e tematiche commerciali. Il pubblico può vedere l’interno della Farmacia, creando una continuità tra vetrine e punto vendita.
Come sono stati accolti questi cambiamenti dai suoi collaboratori?
Il mio entusiasmo è stato contagioso. A tale entusiasmo si può aggiungere il fatto che la curiosità e la condivisione del nuovo progetto ha creato un’atmosfera molto positiva all’interno del mio team.
Come ha vissuto il fatto che il team alphega ha cambiato la disposizione dei prodotti nella farmacia?
Non si deve dimenticare che il progetto alphega arriva dal Gruppo Alleanza Salute Italia che da sempre è vicino alla Farmacia. Questo fatto ha permesso a me ed ai miei colleghi di superare con più facilità le perplessità che ogni cambiamento radicale si porta sempre dietro.
Come sono stati accolti questi cambiamenti dai suoi clienti?
I miei clienti hanno approvato i cambiamenti e hanno condiviso la nuova disposizione dei prodotti. Certo in questa prima fase bisogna approfittarne per approfondire il dialogo guidando il cliente e ponendo sempre in risalto l’aspetto professionale.
Ho scelto alphega perché offre un servizio diverso, non preoccupandosi soltanto del posizionamento della merce all’interno del punto vendita, ma studiando l’inventario e le vendite della mia farmacia al fine di posizionare la merce secondo logiche di marketing, con lo scopo di diminuire le scorte, migliorare i settori che non godono di una giusta visibilità e, in definitiva, aumentare gli utili.
Attraverso i dati di mercato, alphega non fornisce soltanto una soluzione marketing, ma segue costantemente la mia farmacia, lavorando a stretto contatto.
Quali sono stati per Lei i principali cambiamenti prima e dopo l’impianto del concetto alphega?
Anzitutto alphega ha creato un guadagno di immagine nei confronti dei miei clienti e nell’aspetto professionale della mia farmacia.
Il pubblico ha trovato più ordine grazie alla nuova sistemazione interna dei prodotti.
Un cambiamento impegnativo ed importante è stato il nuovo modo di gestire le vetrine dove non ci sono più prodotti esposti, ma solo due cartelli che esprimono messaggi di prevenzione e tematiche commerciali. Il pubblico può vedere l’interno della Farmacia, creando una continuità tra vetrine e punto vendita.
Come sono stati accolti questi cambiamenti dai suoi collaboratori?
Il mio entusiasmo è stato contagioso. A tale entusiasmo si può aggiungere il fatto che la curiosità e la condivisione del nuovo progetto ha creato un’atmosfera molto positiva all’interno del mio team.
Come ha vissuto il fatto che il team alphega ha cambiato la disposizione dei prodotti nella farmacia?
Non si deve dimenticare che il progetto alphega arriva dal Gruppo Alleanza Salute Italia che da sempre è vicino alla Farmacia. Questo fatto ha permesso a me ed ai miei colleghi di superare con più facilità le perplessità che ogni cambiamento radicale si porta sempre dietro.
Come sono stati accolti questi cambiamenti dai suoi clienti?
I miei clienti hanno approvato i cambiamenti e hanno condiviso la nuova disposizione dei prodotti. Certo in questa prima fase bisogna approfittarne per approfondire il dialogo guidando il cliente e ponendo sempre in risalto l’aspetto professionale.

